Straniero e Gilardi: la riorganizzazione del trasporto pubblico locale è imprescindibile per la Fase 2

//Straniero e Gilardi: la riorganizzazione del trasporto pubblico locale è imprescindibile per la Fase 2

Il Partito Democratico della provincia di Lecco ritiene che anche, e sopratutto, in Lombardia non si possa iniziare a definire la fase di ripartenza della maggior parte delle attività economiche, meglio conosciuta come “Fase 2”, senza prima avere una forte programmazione e riorganizzazione del trasporto pubblico locale che, al pari delle aperture aziendali, deve avvenire in sicurezza e secondo protocolli chiari e ben definiti.

È necessario mettere in campo tutte le azioni possibili per rendere sicuro l’utilizzo dei mezzi pubblici, altrimenti ci troveremo con strade ancora più congestionate dal traffico, inquinamento alle stelle e con un’esplosione dei costi di viaggio per chi abbandonerà, anche solo temporaneamente, l’utilizzo del treno o l’autobus a favore del mezzo privato.

“Ci auspichiamo – commentano il Raffaele Straniero, consigliere regionale PD, e Antonio Gilardi, responsabile Trasporti e Infrastrutture dei dem lecchesi – che Trenord durante queste settimane di lockdown, dove mediamente viaggiava meno della metà dei treni rispetto al solito, abbia messo in atto un piano straordinario di manutenzione del materiale rotabile per cercare di scongiurare nel prossimo futuro le solite rotture che, oltre a generare malcontento tra i pendolari, contribuirebbero a creare pericolose situazioni di affollamento con rischi di contagio inimmaginabili. Se le continue rotture prima erano deprecabili, ora diventerebbero inqualificabili”.

“Atteso che, come affermato dallo stesso Amministratore delegato Marco Piuri, per rispettare le misure anti-Covid i treni saranno costretti a viaggiare al 30/40% della loro portata abituale, chiediamo fin da subito il ripristino del 100% delle corse – proseguono Straniero e Gilardi – al fine di spalmare il più possibile l’utenza soprattutto nelle ore di punta. Nel caso si scegliesse di mantenere il cadenzamento attuale, si correrebbe il serio rischio di creare inutili e soprattutto pericolosi assembramenti”.

Il PD della provincia di Lecco ritiene inoltre fondamentale che le singole carrozze, oltre ad essere sanificate quotidianamente, siano dotate di tutti i dispositivi igienico-sanitari previsti per l’accesso alle strutture pubbliche e alle aziende private. Sarebbe infatti inammissibile correre il rischio che le persone si ammalino sul posto di lavoro, men che meno sui mezzi per recarsi allo stesso.

“Se la situazione a bordo dei treni sarà delicata, non da meno lo sarà nelle singole stazioni soprattutto quelle medio-piccole. La Regione ed il Governo, oltre a definire e realizzare gli strumenti idonei al distanziamento tra i pendolari nelle fasi di attesa, salita e discesa dal treno, non dovranno lasciare soli i Sindaci – aggiungono Straniero e Gilardi – addossando loro compiti e responsabilità di sicurezza attiva e passiva che non gli competono e soprattutto non sono in grado di assicurare, non per cattiva volontà, quanto per scarsità di personale”.

“Spostando l’attenzione al trasporto su gomma è evidente che nei prossimi mesi l’intero settore si troverà a fronteggiare una crisi senza precedenti con pesanti ricadute sia sulle aziende di trasporto pubblico che privato. All’incremento necessario delle corse farà seguito una drastica riduzione dei passeggeri trasportati, con un relativo aumento di costi e diminuzione dei ricavi. Sia a livello governativo che regionale – concludono – si dovrà lavorare per trovare nuove ed adeguate risorse per incrementare il fondo nazionale e regionale per il trasporto pubblico locale”.

2020-04-30T08:55:03+00:0030/04/2020|Categorie: News|