Fragomeli: Diagnostica domiciliare a distanza , risposta positiva a mia interrogazione

//Fragomeli: Diagnostica domiciliare a distanza , risposta positiva a mia interrogazione

«Il Ministero della Salute ha accolto positivamente la mia interrogazione sulla diagnostica domiciliare a distanza confermando come un apposito Gruppo di lavoro abbia già predisposto un documento attraverso il quale inserire diverse prestazioni di telemedicina nella nuova configurazione strutturale della rete assistenziale del nostro Paese».

Ad affermarlo è Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese della Brianza e Capogruppo PD in Commissione Finanze alla Camera il quale, lo scorso febbraio, aveva presentato una interrogazione con cui chiedeva un rafforzamento dell’utilizzo della telemedicina in quanto attività fortemente apprezzata dai cittadini e, soprattutto, da quelle persone che hanno maggiori difficoltà nello spostarsi, quali anziani, disabili e pazienti allettati.

«A tale documento, cui hanno lavorato i rappresentanti degli Ordini dei medici chirurghi e del personale infermieristico – prosegue il parlamentare dem – ne seguiranno altri simili riguardanti l’implementazione, nel Sistema Sanitario Nazionale, di ulteriori servizi di telemedicina, compresa in particolare quella domiciliare, al fine di garantire una progressiva estensione e applicazione in tutti gli ambiti assistenziali della diagnostica a distanza, migliorando così sensibilmente la qualità delle prestazioni sanitarie pubbliche›.

«A conclusione dell’intervento del Sottosegretario al Ministero della Salute, ho infine ribadito la necessità, a mio parere, di aprire i tavoli di lavoro anche ad altre figure professionali del settore sanitario – ad esempio medici radiologi, tecnici di apparecchiature biomediche, etc – allo scopo di regolamentare ancora più approfonditamente le linee guida riguardanti l’operatività della diagnostica domiciliare, la certificazione degli operatori abilitati, le attrezzature usate nonché la tutela della privacy dei pazienti.
In ultimo – conclude Fragomeli – auspico che tutti questi interventi di modernizzazione della sanità pubblica possano servire da volano per una quanto mai necessaria riforma della sanità regionale lombarda che guardi, finalmente e con la dovuta attenzione e cura, allo sviluppo e al mantenimento dei servizi sanitari territoriali».

Segreteria
Lecco, giovedì 29 aprile 2021

2021-04-30T10:44:18+00:0030/04/2021|Categorie: News|