Donne, Convenzione di Istanbul e Turchia

//Donne, Convenzione di Istanbul e Turchia

La Conferenza delle Donne Democratiche, insieme a tutti gli uomini e a tutte le donne
del partito, continua a lavorare affinché le conquiste politiche, sociali, economiche delle
donne diventino strutturali: nel nostro Paese e per tutte le Donne del mondo.

Un Paese in cui la cultura patriarcale, ancora molto diffusa soprattutto in alcune fasce
della popolazione, continua a permettere abusi e violenze, come dimostrano i dati.
Nei primi 65 giorni di quest’anno si sono già verificati 65 femminicidi, mentre
secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il 40% delle donne turche è
vittima di violenza compiuta dal proprio partner, rispetto a una media europea del 25%.
E resta ancora drammaticamente diffuso il fenomeno delle spose bambine.
In questi anni il governo di Erdoğan ha regolarmente incoraggiato un atteggiamento
oscurantista nei confronti delle donne promuovendo interventi legislativi lesivi dei loro diritti.
Questa ulteriore mossa ha provocato un’ondata di proteste da parte di migliaia di
cittadine e cittadini insieme alle numerose organizzazioni femminili turche.
Canan Güllü, presidente della Federazione delle associazioni delle donne di Turchia ha
commentato:
«Questa decisione significa “Violentate le donne, picchiate le donne, abusate i bambini”»
mentre l’accademica femminista Fatmagül Berktay, sostenendo che siamo di fronte a
«una grande vergogna per la Turchia», ha aggiunto che «la Corte costituzionale dovrebbe
annullare il decreto»
.
Voci che si uniscono a quelle di tantissime attiviste che non vogliono permettere che
la Turchia compia un salto nel passato, sacrificando ancora una volta la dignità
delle sue cittadine a ragioni di opportunismo elettorale.
Noi, come Donne Democratiche, vogliamo rilanciare queste voci e impegnarci
a sostenere attivamente le realtà di base – associazioni, formazioni sindacali e
politiche – che in Turchia lottano per i diritti delle donne affinchè tutte le cittadine e
i cittadini, a prescindere dalla loro appartenenza di genere, etnica, religiosa o di
opinione, siano ugualmente tutelati dalla legge.
CONFERENZA DONNE DEMOCRATICHE
DELLE PROVINCE LOMBARDE
Conferenza delle Donne Democratiche delle province lombarde
Milano Città Metropolitana, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.
La Conferenza delle Donne Democratiche, insieme a tutti gli uomini e a tutte le donne
del partito, continua a lavorare affinché le conquiste politiche, sociali, economiche delle
donne diventino strutturali: nel nostro Paese e per tutte le Donne del mondo.
Per questo non possiamo stare in silenzio di fronte a ciò che accade in Turchia.
Donne, Convenzione di Istanbul e Turchia.
23 marzo 2021

2021-03-26T09:37:02+00:0024/03/2021|Categorie: News|